WordPress.com blog platform – Cookie Law banner & privacy policy page

Visto che ieri in Italia è scattata l’ora X che potrebbe mettere in seri guai tutti coloro che gestiscono piccoli siti web e blog sulle varie piattaforme, ecco che oggi ci troviamo tutti a cercare di capire come rendere a norma le nostre pagine in base alla cosiddetta “Cookie Law”. Ovvero quella legge tanto carina quanto inutile, a mio avviso, che ha fatto si che da due giorni la nostra navigazione on line sia occupata dai click sulle varie X dei banner che riempiono i nostri siti preferiti!

Cosa dice la legge, in sintesi? Che CHIUNQUE possieda un sito web o un blog che installa cookie sul dispositivo dell’utente è tenuto ad inserire un banner (informativa breve) che avverta di ciò i navigatori ed a compilare una pagina in cui si indichi la privacy policy (informativa estesa) ovvero si dettaglino le modalità d’uso dei dati raccolti e gli eventuali partner terzi con cui essi vengono scambiati, linkando alle relative policy.

L’informativa breve non è necessaria se si utilizzano solo cookie tecnici (https://diademasinergie.wordpress.com/cookie-law-policy/) ma il confine tra tecnici e di profilazione non è così chiaro.

Le multe, per chi non si adegua, sono stratosferiche: da 6.000€ a 120.000€

Inutile dire che, nel paese dei balocchi (o dei biscotti, in questo caso), il sito della polizia postale ad oggi 3 giugno non mostra il banner di informativa breve; nella policy dichiarano esplicitamente di utilizzare Google Analitycs con la raccolta dell’indirizzo IP mentre per la norma, tale sistema di statistiche può essere considerato “tecnico” solo anonimizzando l’IP. Adesso, non voglio dire che il sito suddetto sia fuorilegge, ma di certo si muove sul bordo.

Pare che neanche il sito del premier Renzi, di Salvini, del PD, di Forza Italia e della Polizia di Stato siano a norma, secondo http://www.dday.it/redazione/16652/cookie-law-al-momento-niente-multe-anche-renzi-e-salvini-fuorilegge

Per farci due risate, invece, vi consiglio questo articoletto: http://www.scattidigusto.it/2015/06/03/cookie-legge-multe-120-mila-euro/

scattidigusto.it

ADESSO VENIAMO ALLE COSE UTILI!

Siccome non è stato semplicissimo rendere a norma (spero…) questo blog, vi riporto le operazioni svolte.

Per prima cosa, è necessario entrare sul pannello di amministrazione di WordPress ed inserire un Widget testuale

ScreenHunter_22 2015-06-03 20.13

Selezionare un Widget di tipo “Testo”

ScreenHunter_23 2015-06-03 20.14

Io ho optato per il piè di pagina, viene bene qui!

ScreenHunter_24 2015-06-03 20.14

Nel campo testo, riportate il codice che potete trovare su Grafici Creativi e fate Salva

Verificate che il Widget sia correttamente presente nella sezione scelta

ScreenHunter_26 2015-06-03 20.17

Non vi resta che scrivere la vostra pagina di policy. Ce ne sono varie in rete: ve ne consiglio due da cui ho preso ispirazione, adatte per il blog WordPress

https://cix79.wordpress.com/cookie-law-policy/

https://angelocerrone.wordpress.com/cookie-law/

 

Giusto a titolo informativo, per concludere, il Garante al momento non sta effettuando controlli e multe e siamo in attesa di una circolare chiarificatrice che, conoscendo la nostra burocrazia, potrebbe arrivare anche tra mesi…

(fonte: https://mazzetta.wordpress.com/2015/06/02/il-cookie-avvelenato-uccidera-blog-e-siti/)

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Attivazione ingresso Presa Scart su input Video Composito

Eccolo qui, dopo una lunga attesa, il primo post nella categoria “Elettronica amatoriale”.Qualche giorno fa ho acquistato una di quelle telecamere “di sorveglianza” wireless, dotata di illuminatore infrarosso per la visione notturna. Per quello che l’ho pagata, circa 20 euro alla fiera dell’elettronica, devo dire che già il fatto di vederla funzionare mi ha dato una certa soddisfazione!

Il cavo in dotazione è del tipo RCA-RCA che quindi consente di collegare il ricevitore alla tv solo se questa è dotata di ingresso Video Composito. Ok, la mia non ce l’ha… Ho quindi provato con un adattatore Scart-Rca/Composite ma sorpresa delle sorprese, il televisore anche con l’adattatore inserito non riconosceva come attiva la porta Scart, impedendomi di selezionarla dal telecomando.

Adattatore Scart <--> Composite+S-Video

Adattatore Scart Composite+S-Video

Leggendo le specifiche della presa scart, disponibili su Wikipedia, ho notato l’esistenza del famigerato pin 8. Questo pin viene letto dal televisore per verificare che vi sia, su quell’ingresso, un dispositivo in funzione e poiché il mio adattatore ovviamente non fornisce alcun segnale su tale pin, il televisore si rifiutava di obbedire! Da notare che non tutti i televisori (anzi, la maggior parte) disattivano l’ingresso in mancanza di segnale sul pin 8 mentre comunque tutti quelli di epoca più o meno moderna lo usano per selezionare il rate 16:9 o 4:3 e per commutare direttamente su AV senza dover utilizzare il telecomando.

A questo punto il problema era di inviare 12v o quasi sul pin, ma senza utilizzare batterie esterne o altri alimentatori e rientrando al massimo nei limiti di sagoma del mio ricevitore wireless.

Con il tester ho potuto verificare che il trasformatore di alimentazione fornisce una tensione di 12,2v / 12,4v, troppo elevata e soprattutto, essendo un prodotto di fascia economicissima, piuttosto instabile. Volendo evitare di friggere il televisore ho pensato a realizzare un partitore di tensione, per scendere ad un valore accettabile per le specifiche e “safe” per la televisione anche in caso di variazioni. Nella pagina linkata è presente uno script per calcolare agilmente i valori dei vari componenti.

Ma volevo realizzare tutto e subito (alle 2 di notte, ovviamente) e quindi ho dovuto trovare un compromesso tra le resistenze che avevo in casa (di valori facilmente reperibili in vari apparecchi cannibalizzati) ed un’alta resistenza totale per non sovraccaricare l’alimentatore e scaldare inutilmente tutto il prodotto.

Partitore di tensione - a sx per un rapido test e a dx nella versione definitiva

Partitore di tensione – a sx per un rapido test e a dx nella versione definitiva

Ho prima provato con uno schema “rapido” per vedere se i valori corrispondessero e sono poi passato ad una versione più compatta per risparmiare spazio. I valori delle resistenze, nel mio caso, sono state: 3 da 330Ω sul polo positivo e 10kΩ+4,7kΩ sul polo negativo. In uscita ho trovato una tensione di circa 11,4v che, sulla base delle specifiche della Scart, avrebbe dovuto commutare il televisore in formato 4:3.

Il resto del lavoro è stata solo opera artigianale di saldature, posizionamenti di fili e connettori e rifiniture!

Ho preso l’alimentazione per il partitore dal connettore principale della scheda base, rubandola direttamente dai piedini del connettore stesso. Ho prelevato anche un filo per la massa da inviare alla presa Scart insieme alla tensione regolata e l’ho fatto passare nel foro (provvidenziale) accanto al piedino del negativo!

Scheda principale smontata e modificata: partitore collegato all'ingresso dell'alimentazione

Scheda principale smontata e modificata: partitore collegato all’ingresso dell’alimentazione

Per portare sulla Scart la tensione prodotta dal mio partitore, ho utilizzato un normale cavo audio di cui disponevo, con un connettore Jack a fusione su una delle estremità. Ho dunque utilizzato un connettore audio Jack da pannello sul mio ricevitore, effettuando un foro nell’unica parte del pannello frontale disponibile. Ho avuto la fortuna di trovare uno spazietto preciso dietro tale pannello, tra un condensatore e l’altro! Sembrava tutto fatto a misura!

Posizionamento del partitore e del connettore audio - evidenziato il percorso dei fili segnale+massa

Posizionamento del partitore e del connettore audio – evidenziato il percorso dei fili segnale+massa

Adesso non rimaneva che collegare tutto sul connettore Scart maschio (anch’esso recuperato da una busta “tutto ad 1 euro” in una fiera!). In questa fase ho avuto qualche dubbio in quanto vi sono varie versioni di collegamento della massa video nelle fonti on line. La stessa wikipedia (ad oggi) dice due cose diverse nella versione inglese ed italiana. Poi mi sono fidato della versione italiana e della conferma di Pinouts.ru, una leggenda in questo settore! Ho saldato dunque il segnale e la massa rispettivamente ai piedini 20 e 18 del connettore. Ho poi saldato il cavo audio proveniente dal partitore ai pin 8 e 21 (rispettivamente tensione e massa). Il pin 21, nella Scart, non ha una sua posizione specifica ma è rappresentato dal lamierino di schermatura che circoscrive il connettore plastico.

Disposizione finale del sistema e collegamenti sul connettore Scart

Disposizione finale del sistema e collegamenti sul connettore Scart

L’immagine finale, dopo aver rimontato tutto, è quella che riporto qui di seguito.

Immagine del sistema complessivo rimontato e testato

Immagine del sistema complessivo rimontato e testato

La soddisfazione (ci si accontenta, nella vita…!!!) è stata grande quando ho visto il televisore sintonizzarsi automaticamente su AV all’accensione del ricevitore! Ah, funzionava ancora anche la trasmissione video!!!

Il successivo passo, per un futuro non credo prossimo, sarà quello di potenziare la trasmittente con una bella Cantenna! Il materiale ce l’ho… vediamo quando avrò il tempo!

La videocamera smontata in tutti i suoi pezzi! Studio in corso!!!

La videocamera smontata in tutti i suoi pezzi! Studio in corso!!!

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Visual Studio 2008 – Doppio click su .sln file non apre l’IDE

Eccomi tornato a scrivere sul blog dopo davvero troppo tempo. Il progetto non è abbandonato, anzi, ho decine e decine di tips e curiosità per questa pagina ma quello che manca è il tempo, assorbito (e per fortuna) interamente dal lavoro!

Qualche tempo fa mi è capitato di dover modificare a mano il file .sln di una soluzione di Visual Studio 2008, a causa di un crash della macchina di sviluppo e con mia grande e sgradita sorpresa mi sono accorto che successivamente il doppio click sul file non permetteva più di aprire automaticamente l’ambiente di sviluppo e nella barra di stato, selezionando il file, veniva fuori il testo “Tipo: Microsoft Visual Studio Solution Version: (unrecognized version)”.

Certo, mi rendo conto che questo non sia proprio il problema più grande che possa capitare ad uno sviluppatore, ma siccome sono puntiglioso, ecco la soluzione!

Per correggere questo errore (dovuto a problemi di codifica del file) {http://connect.microsoft.com/VisualStudio/feedback/details/248857/visual-studio-version-selector-fails-on-lf-formatted-sln-files} aprire Visual Studio manualmente e caricare la soluzione.

Cliccare con il tasto destro sull’explorer della soluzione e selezionare “Clean Solution”.
Può essere necessario (valutazione empirica!) chiudere tutte le finestre del progetto attivo e nel caso ripetere più volte (anche 3/4) la procedura, chiudendo ogni volta Visual Studio.

Buon lavoro e buon doppio click!

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[App] Barcode Scanner

Fonte: Market

Nome: Barcode Scanner

Versione: 4.2 del 25 giugno 2012

Url: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.google.zxing.client.android&feature=search_result#?t=W251bGwsMSwxLDEsImNvbS5nb29nbGUuenhpbmcuY2xpZW50LmFuZHJvaWQiXQ..

Sviluppatore: ZXing Team

Descrizione: Effettua la scansione di Barcodes, Data Matrix e QR Codes, contenenti URL, contact info, etc.

Permessi rilevati da Gestione Applicazioni: “accesso completo a Internet”, “lettura cronologia e segnalibri del browser”, “lettura dati di contatto”, “modifica/eliminazione contenuti archivio USB”, “acquisizione foto e video”, “modifica stato wi-fi”

Memoria occupata: 0,91 MB + dati

Giudizio: Ottimo – Open source

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[APP] Metal Detector

Fonte: Market

Nome: Metal Detector

Versione: 1.2.4 del 8 luglio 2012

Sviluppatore: Smart Tools co.

Url: https://play.google.com/store/apps/details?id=kr.sira.metal&feature=search_result#?t=W251bGwsMSwyLDEsImtyLnNpcmEubWV0YWwiXQ..

Descrizione: Misura i valori dei campi magnetici utilizzando i sensori magnetici che sono integrati nel dispositivo

Permessi rilevati da Gestione Applicazioni: “accesso completo a Internet”, “disattivazione stand-by del telefono”

Memoria occupata: 696,00 KB + dati

Giudizio: Inutile, non rileva variazioni davanti a grandi masse metalliche

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[App] My Tracks

Fonte: Market

Nome: My Tracks

Versione: 12 luglio 2012

Url: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.google.android.maps.mytracks&feature=nav_result#?t=W251bGwsMSwyLDNd

Sviluppatore: Google Inc

Descrizione: My Tracks registra percorso, velocità, distanza e dislivello quando cammini, corri, vai in bicicletta o svolgi qualsiasi altra attività all’aperto.

Permessi rilevati da Gestione Applicazioni: “localizzazione approssimata”, “localizzazione precisa (GPS)”, “accesso completo a Internet”, “creazione connessioni Bluetooth”, “gestione dell’elenco degli account”, “utilizzo delle credenziali di autenticazione di un account”, “modifica/eliminazione contenuti archivio USB”, “lettura stato ed identità del telefono”, “disattivazione stand-by del telefono”, “gestione Bluetooth”

Memoria occupata: 3,63 MB + dati

Giudizio: Ottimo

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News

Al momento il blog è un po’ fermo a causa di impegni di lavoro.

Ma ho in serbo una 15na di articoli per voi!

Prima delle vacanze estive saranno on line, promesso!

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[APP] Torcia

Fonte: Market

Nome: Torcia

Versione: 2 del 25 aprile 2009

Sviluppatore: Devesh Parekh

Url: https://play.google.com/store/apps/details?id=org.dyndns.devesh.flashlight&feature=search_result#?t=W251bGwsMSwyLDEsIm9yZy5keW5kbnMuZGV2ZXNoLmZsYXNobGlnaHQiXQ..

Descrizione: Illumina di bianco lo schermo dello smartphone – Nessuna configurazione possibile

Permessi rilevati da Gestione Applicazioni: “modifica/eliminazione contenuti archivio USB”, “lettura stato ed identità del telefono”, “disattivazione stand-by del telefono”

Memoria occupata: 16,00 KB

Giudizio: Ottimo

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Android e dintorni (parte 2)

Continua qui la descrizione delle procedure per la prima configurazione dello smartphone Android.

Il prossimo passo da eseguire consiste nell’inserimento di tutti i contatti, presenti sul telefono Nokia (Symbian).

Mediante “Nokia PC Suite” ho esportato in Csv tutti i contatti, ho effettuato il loro import in Excel (Importa dati esterni da Testo) ed ho pulito le varie voci, impostando tutti i numeri di telefono sotto “General phone”, i nomi ed i cognomi uniti (erano presenti così sul vecchio telefono) sotto “Name” ed eliminando le colonne non utilizzate.

Per questa operazione, ho scelto di utilizzare “Kies”, applicativo ufficiale Samsung per la gestione dello smartphone, dopo averlo scaricato da qui.

Dopo aver atteso la connessione tra Kies ed il telefono, selezionare “Rubrica” nella colonna di sinistra e “Importa da PC” nel menu in alto. Selezionare il file Csv appena prodotto ed elaborato.

Associare ad ogni campo del proprio Csv il relativo campo Kies più adatto. Per me:

Name > Nome visualizzato | Company > Nome azienda | Birthday > “Immetti una selezione” | Notes > Promemoria | General phone > Numero di telefono1(Numero di telefono) | General email > E-mail1(Indirizzo)

In effetti… avrei potuto eliminare dal csv la colonna birthday!!!

Dopo aver effettuato qualche verifica a campione sui dati importati, cliccare in alto su “Salva su dispositivo”. A tempo perso, mi sono inserito a mano alcuni compleanni facendo doppio click sul contatto ed utilizzando il relativo campo nella colonna di destra!

Per sincronizzare gli appuntamenti e le note, cliccare sulla colonna di sinistra sul nome del telefono e poi sul menu in alto sulla voce “Sincronizzazione”

Spuntare “Sincronizza programma con Outlook” e “Sincronizza promemoria con Outlook” e premere “Sincronizzazione” in alto a destra

Per caricare le foto sul telefono ho preferito selezionare direttamente quelle da importare, senza utilizzare alcuna funzione di importazione

Nella colonna di sinistra, sotto “Dispositivi connessi”, selezionare “Foto”. Dal menu in alto, “Aggiungi foto”: selezionare la cartella e poi tutti i file da importare con un’unica operazione.

Ripetere la procedura per importare foto da altre cartelle

Poichè ora tutte le procedure dovrebbero essere complete, provvedo ad effettuare un backup perchè sono un po’ esagerato!

Dal menu in alto, selezionare “Backup/Ripristino”, poi spuntare “Contatti” perchè preferisco fare un file piccolo visto che le foto le ho già tutte disponibili sul pc

Cliccare su “Esegui backup di..” ed in pochi secondi, ecco il mio backup di 88kb pronto! Il file su Windows 7 viene salvato in
C:\Users\nomeutente\Documents\samsung\Kies\Backup\ModelloTelefono\20120424T190537.sbu (data ed ora nel nome del file variano in base al momento di creazione!)

Ora il nuovo telefono è pronto all’uso…

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Android e dintorni

Oggi ho deciso di mettere in funzione uno smartphone Android e mi sono trovato davanti ad alcune problematiche. Cercherò in questo post di indicare i vari problemi e le relative soluzioni.

Verificare la versione di Android a disposizione

Impostazioni > Info sul dispositivo > Versione Firmware

Accesso a rete WiFi con SSID nascosto

La versione del sistema operativo 2.3.5 non consente, nativamente, di accedere a tali reti. In giro ci sono parecchie applicazioni che permettono l’accesso ma non ho installato nulla ed ho reso visibile la rete!

Durante il primo accesso al Market, viene visualizzato il messaggio “”Impossibile stabilire una connessione dati affidabile al server

Impostazioni > Account e sincronizzazione > Dati in background (abilitare) – Sincronizz. automatica (abilitare)

Dopo aver effettuato il primo accesso ed aver accettato le varie clausole, “Market” si aggiorna a “Google Play”

Aumento del tempo prima del blocco automatico dello schermo

Siccome tra una ricerca su internet ed un backup, è più il tempo che passo a sbloccare lo schermo che quello in cui uso il telefono, ecco il menu per prolungare il tempo di blocco dello schermo

Impostazioni > Display > Spegnimento schermo > n minuti!

Importazione dei messaggi da Nokia N70 (Symbian)

Per importare gli SMS da Symbian su Android, sono presenti on line numerosi strumenti ed applicazioni. La mia necessità è però specifica: sul Nokia ci sono oltre 1400 messaggi e devo importare solo quelli da alcuni numeri. Avrei potuto selezionare da PC Suite solo quelli che mi interessano, ma sapete quant’è facile premere CTRL-tasto SX nel punto sbagliato e rovinare tutta la selezione, considerando di volerne importare circa la metà, equamente distribuita tra il totale degli sms?

Per tale motivo, ho esportato tutti i mex in CSV e sono passato per Excel (importa da file di testi) impostando (ATTENZIONE) sia i numeri che le date come “Testo”. Ho attivato i filtri ed ho eliminato solo le righe che mi interessavano. Qualche altro sms l’ho cancellato a mano ed ho ottenuto il mio CSV finale.

Extra: sto approfittando per fare backup degli sms da un Windows Mobile 6, mediante l’applicazione “SMS Export”. Esportare i messaggi in CSV, separati da TAB (opzione del programma), aprire il file mediante PSPad ed effettuare le seguenti sostituzioni (attivando: MAIUSCOLE/minuscole, Espressione regolare, Direzione Indietro (partendo sempre dalla fine del file)
(Deleted Items)  >    \nDeleted Items
(Drafts)                >     \nDrafts
(Inbox)                  >    \nInbox
(Sent Items)        >    \nSent Items
Unificare a mano i mex spezzati su due righe. Poichè all’atto pratico alcune sostituzioni non sono andate a buon fine, alcuni item sono rimasti concatenati ai mex precedenti. Effettuare un “Cerca” e tenere premuto F3 per verificare (visivamente) che tutti gli elementi suddetti siano ad inizio riga. In un paio di forum ho letto questi suggerimenti, che ho applicato: non sono certo se la procedura di import andrebbe a buon fine senza, ma perchè rischiare?

– Rimuovere eventuali virgolette ” dal testo dei messaggi, rimpiazzandole con apici ‘
– Inserire un “a capo” anche alla fine dell’ultimo messaggio (il file deve finire con una riga vuota)
– Salvare il file in UTF-8 e con line-break in formato Linux (PSPad vi consente entrambe le operazioni)

Il motivo per il quale ho scelto proprio la seguente applicazione per importare gli SMS su Android è quello di poter indicare il formato personalizzato del file CSV, visto che Excel potrebbe modificarlo (inserendo alcune virgolette) dopo le suddette operazioni! L’app si chiama “Anything to SMS”.

Mettere il pc in standby (Home) e collegare il cavo USB del cellulare al PC ed attendere l’avvio dell’applicazione “Kies – MTP Application”. Windows riconoscerà una nuova unità di massa collegata.

Trasferire nella root del sistema il file CSV appena creato dall’esportazione degli sms. Premere il tasto Home per chiudere Kies ed avviare “Anything to SMS” sul telefono.

Entrare su “Manage Conversion sets > Nokia Csv” e verificare che il formato della stringa Inbox corrisponda a quella di una riga del vostro file cvs prodotto da Excel. Nel mio caso, il file ha questo formato:

sms;deliver;”+393380000000“;””;”2012.04.23 01:02″;””;”Qui ci metto il testo del messaggio ricevuto

quindi modifico la stringa dell’applicazione in questo modo:

sms;deliver;”$(address)”;””;”$(dateyyyy.MM.dd hh:mm)”;””;”$(body)”[\n]

Cliccare su “Modify” e poi su “Back to Main menu” ed infine su “Begin Conversion”.

A questo punto è necessario sfogliare le cartelle del telefono per trovare il file Csv precedentemente caricato. Su questo telefono è installato “OI Gestore File” (perchè richiesto nella fase di installazione di “Anything to SMS”). In caso contrario, l’applicazione chiederà di installare un File Browser.

Selezionare il file Csv da importare ed attendere qualche secondo. Per 180 messaggi siamo sui 3 secondi netti!

Un solo piccolo dettaglio! Tutti gli sms importati risultano non letti per cui… armatevi di pazienza ed aprite tutte le conversazioni presenti!

(continua nel prossimo post…)

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